Primo approccio al mondo dello Spinning in mare

Sei un appassionato di Spinning in mare ma non sai da dove iniziare?

Mettiti comodo e leggi questo articolo, ti spiegherò brevemente cos’è e come pescare a Spinning in mare e quale attrezzatura utilizzare.

La tecnica dello Spinning prevede il lancio e recupero di esche artificiali di varie forme, dimensioni e peso. Il termine “spinning” richiama appunto il continuo lancio e recupero di queste esche artificiali, recupero che varia secondo l’artificiale utilizzato.

Infatti sul mercato possiamo trovare varie tipologie di esche artificiali che possono essere racchiuse in due macro categorie che sono:

Hardbaits

esche artificiali hardbaits

Softbaits

esche artificiali softbaits

Nella prima categoria troveremo tutte le esche artificiali costruite in materiale plastico o ligneo, comunque in materiale appunto “duro”; mentre nella seconda, come suggerisce la parola, troveremo le esche morbide costruite in gomma o in silicone.

Fra le hardbaits ricordiamo ad esempio i minnow, i jerkbait, i popper e i wtd come principali tipologie usate in mare. Ce ne sono molte altre come i lipless, i rotanti e i crankbaits e molte sono utilizzate anche in acqua dolce. Parleremo ancora di questi artificiali in questo articolo.

Per imparare a pescare a Spinning è necessario anche conoscere gli artificiali. Ogni artificiale ha un suo movimento e deve essere animato con un recupero dedicato con particolari movimenti della canna, detti “jerkate”. Si tratta di muoverla con stacchi più o meno bruschi da destra a sinistra e dall’alto in basso in base all’esca. .

Quali prede possiamo insidiare a spinning in mare con gli artificiali?

Tantissime come la bellissima spigola, il potente serra, il barracuda e i tonnetti alletterati. Se poi si pesca dalla barca anche predatori molto più forti e di taglia ragguardevoli come leccie amia, ricciole fino al tonno rosso.

Affrontando il tema di “come pescare a Spinning” no possiamo esimerci dallo scegliere lo spot di pesca che più si presta a questa tecnica.

 Come scegliere lo spot di pesca?

Sicuramente per insidiare la spigola e in generale i predatori marini, lo spot deve avere caratteristiche tali da far avvicinare il pesce alla costa. Queste caratteristiche, oltre ai picchi di marea e ai periodi a cavallo fra i cambi di luce come alba e tramonto, sono da ricercarsi nella vicinanza di foci di fiumi, nella presenza di canaloni antistanti la spiaggia o secche raggiungibili dalle nostre esche.

Tutto questo favorisce la presenza di pesci foraggio che si cibano di micro organismi, gamberetti e quant’altro si nasconde nel fondale a ridosso di secche, canaloni e anche all’interno delle foci dove anch’essi trovano di che cibarsi.

I pesci foraggio attirano i grandi predatori.

come scegliere lo spot di pesca per pescare a spinning in mare, spiaggia con foce

E’ anche importante scegliere la canna giusta, anche questa commisurata alla preda che vogliamo insidiare. Come per gli artificiali ci sono molte tipologie di canne da spinning, ognuna con caratteristiche tecniche diverse. Nei prossimi articoli parleremo in modo più dettagliato delle canne da pesca per lo Spinning.

Chiudo questo articolo sottolineando il fatto che nella tecnica dello Spinning la scelta dell’attrezzatura è fondamentale, si sceglie in base a tante variabili prima fra tutte il predatore che vogliamo insidiare e lo spot di pesca.

Per aiutare gli appassionati a scegliere l’attrezzatura abbiamo creato il portale web Fishop, raggiungibile all’indirizzo https://www.fish-op.com/.  

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Sul portale ci sono tre diverse tipologie di ricerca prodotti fra cui la ricerca “Consigliami” che guida l’utente passo passo nella selezione della giusta attrezzatura.

Buona navigazione.

Il Team di Fishop

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