I lanci nel SurfCasting – come farli, quali tecniche utilizzare

Abbiamo visto in questo articolo quali sono e come preparare le montature da utilizzare in pesca a SurfCasting. Vediamo ora quali sono i lanci da SurfCasting maggiormente utilizzati per lanciare lontano le nostre montature.

Ci sono varie tecniche di lancio e impararle sarà fondamentale per pescare a SurfCasting. Ma prima di addentrarci nell’argomento è utile ricordare qual è l’obiettivo finale del lancio, cioè quello di andare a posizione le nostre esche integre nel punto scelto.

Attenzione ho scritto integre, questo significa che è inutile effettuare un bel lancio e mandare la nostra montatura lontano se arriverà solo il piombo con gli ami.

Spesso infatti si sente parlare di gare di lancio di LongCasting, ma sappiate fin da subito che queste competizioni non hanno nulla a che fare con la pesca, tantomeno con il SurfCasting.

I lanci utilizzati nel LongCasting non sono utilizzabili in pesca in quanto prevedono l’utilizzo di canne più pesanti e robuste e di mulinelli rotanti che, in gara sono ottimi in quanto permettono maggiore scorrevolezza alla lenza, ma in pesca sono complici delle fastidiosissime parrucche che creano vari e noiosi nodi alla lenza.

Assolutamente da evitare quindi l’uso di tali lanci nel SurfCasting, direi quindi di iniziare a dire che le tecniche di lancio da imparare sono essenzialmente tre e prendono il nome dalla posizione di partenza del piombo:

  1. Above Cast
  2. Side Cast
  3. Ground Cast

Lancio SurfCasting “Above Cast”

Dall’inglese significa “lancio sopra la testa” e infatti la posizione di partenza per la sua esecuzione è con la canna alta sopra le spalle, al centro della testa, rivolta perpendicolarmente al mare e con il piombo sospeso in aria.

Durante il lancio il piombo passerà proprio sopra la nostra testa. E’ un lancio da eseguire tutte le volte che è importante posizionare l’esca in un punto ben preciso nei primi 60/70 metri di distanza, quindi è un lancio di precisione ma che non vi permetterà di raggiungere notevoli distanze.

Vediamo l’esecuzione. Senza far toccare terra al piombo, con le braccia ben distese in alto e la canna parallela al terreno sopra la nostra testa, la mano sinistra terrà il pomello della canna e la mano destra terrà la canna all’altezza della testa.

Esecuzione del lancio da surfcasting Above Cast
Above Cast

Non faremo altro che tirare con la mano sinistra verso di noi per dare potenza, mentre con la mano destra daremo la direzione.

Lancio SurfCasting “Side Cast”

Dall’inglese significa “lancio laterale”. Si parte quindi in posizione laterale. Dovremo avere il fusto della canna sopra la spalla (destra o sinistra), la mano sinistra che tiene sempre il pomello della canna e la destra che tiene il fusto. In fase di lancio spingeremo con la mano destra e tireremo con la sinistra facendo girare contemporaneamente il nostro busto per riposizionare la canna frontalmente al mare.

Esecuzione del lancio da surfcasting Side Cast
Side Cast

In partenza il piombo può essere sia sospeso in aria sia appoggiato in terra ma ovviamente è posizionandolo sul terreno che avremo i migliori risultati in termini di gittata. In fase di lancio il piombo ci passerà sopra quasi diagonalmente. E’ un tipo di lancio che permette di coprire notevoli distanze, fino anche a 180 m, ma per attrezzature più rigide non è adatto in quanto non riesce a far caricare la canna in modo adeguato. Per questo il lancio più utilizzato nel SurfCasting è il Ground Cast.

Lancio SurfCasting “Ground Cast”

Il lancio dal terreno. Fra i lanci da SurfCasting è il più utilizzato.

Il Ground Cast prende il nome dal fatto che in posizione di partenza il piombo è appoggiato a terra, questo lancio è utilizzabile con canne che hanno un casting di lancio effettivo di almeno 200 gr; il casting cioè sarà la sommatoria del peso del piombo, dell’esca e della montatura.

Da rilevare inoltre che per realizzare un buon lancio sono necessari esclusivamente attrezzi in due o tre pezzi, molto robusti e studiati per sfruttare al meglio la dinamica di caricamento di questo tipo di lancio.

Se tutte le operazioni descritte in precedenza saranno eseguite con cura ci troveremo con i piedi disposti perpendicolarmente rispetto al mare, il busto girato a destra con le braccia in avanti che tengono la canna in posizione parallela al terreno.

Il lancio avverrà per opera del braccio sinistro che tirerà con forza verso il pettorale sinistro, con il peso del corpo trasferito interamente dalla gamba destra a quella sinistra effettuando una rotazione del busto, delle braccia e della canna stessa fino a portarla in posizione frontale rispetto al mare.

Esecuzione iniziale del lancio da surfcasting Ground Cast
Ground Cast – inizio

Raggiunta questa posizione è importante tirare con il braccio sinistro per portare il pomello della canna a toccare il pettorale sinistro e spingere invece con il braccio destro per indirizzare e potenziare il lancio, alzando contemporaneamente il cimino della canna.

Esecuzione finale del lancio da surfcasting Ground Cast

Ground Cast – fine

Il piombo sarà così sparato a distanze impressionanti! Consigliamo ai novizi che vogliono imparare questo stile di lancio di iniziare ad apprendere il movimento di rotazione con un drop lungo fino all’altezza del mulo e di accorciarlo o allungarlo progressivamente fino a trovare una propria misura ottimale. Tale misura che andrà ricercata giorno dopo giorno rispetto alle proprie caratteristiche e agli attrezzi impiegati.

Il Ground Cast se ben realizzato darà sicuramente qualche metro in più rispetto ai lanci sospesi. E’ bene non utilizzarlo con esche troppo fragili poiché la sua potenza potrebbe rovinarle.

Come abbiamo già detto, l’attrezzatura deve essere commisurata ai lanci che si vogliono usare a SurfCasting. Canne non abbastanza potenti non saranno ideali per un Ground Cast ad esempio.

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