5 Cose da Sapere prima di andare a Pesca – regolamenti e nozioni di base

Regolamenti e nozioni di base da conoscere prima di andare a Pesca

Stai organizzando un viaggio di Pesca con gli amici? O semplicemente andrai a trascorrere qualche giorno fuori con la tua famiglia con l’idea di qualche bella pescata?

Ci sono almeno 5 cose fra regolamenti e nozioni di base da sapere prima di andare a Pesca. Vediamoli nel dettaglio.

1. L’ambiente

Parliamo dell’ambiente di pesca come prima nozione di base da sapere prima di decidere di andare a pesca.

Se il mare sarà la tua meta, informati sulla tipologia di costa che troverai, sabbiosa, rocciosa, presenza di foci o vicinanza a porticcioli. Inoltre informati sulla possibilità di prendere a noleggio un’imbarcazione.

Se invece stai organizzando di trascorrere qualche giorno in collina, nell’entroterra, dovrai informarti sulla presenza di laghi o fiumi in cui potrai pescare.

Le acque dolci sono regolamentate da licenze di pesca, dovrai averne una valida prima di avventurarti nella pesca in queste acque. Le multe sono salate!

Queste informazioni sono importanti per decidere che tipo di attrezzatura dovrai portare con te. Sul sito web Fishop potrai selezionare appunto l’ambiente in cui andrai a pescare, il sito ti consiglierà l’attrezzatura adeguata anche in base alla tecnica che praticherai.

2. Tecnica di Pesca

Fra le nozioni di base da sapere prima di andare a pesca, c’è sicuramente anche la scelta della tecnica di pesca.

Sei un tipo che ama la tranquillità e l’attesa di una bella abboccata? O sei più spericolato e ti piace cercare la preda spostandoti spesso? Sei provvisto di una barca o pescherai dalla riva?

Rispondere a queste domande ti consentirà di scegliere la tecnica di pesca, importante al fine di scegliere l’attrezzatura giusta. Vediamo di capire quali puoi praticare.

Tecniche di pesca in Mare

Se scegli il mare per la tua vacanza o semplicemente per una singola battuta di pesca, dovrai sapere se avrai a disposizione una barca oppure se pescherai dalla riva.

Dalla barca le tecniche di pesca in mare che potrai praticare sono essenzialmente le seguenti:

  • Traina
  • Drifting
  • Bolentino
  • Jigging
  • Spinning in Mare

Da riva invece le tecniche che puoi praticare sono le seguenti:

  • SurfCasting
  • BeachLedgering
  • Spinning in Mare
  • Light Rock Fishing
  • Shore Jigging
  • Eging
  • Bolognese

Traina

Nozioni di base - Traina D'Altura

Questa tecnica di pesca si basa sul fatto di trainare l’esca con la barca. Devi sapere anche che tipo di imbarcazione avrai a disposizione, se piccola, che può essere un gommone a motore di piccole dimensioni o una barca anche a remi o una piccola open a motore con volante, potrai fare una traina costiera.

Se l’imbarcazione sarà invece più grande, con un buon motore, potrai optare per una traina detta d’altura, spingendoti molte miglia al largo. Ma se sei alle prime armi questa tecnica di pesca è fortemente sconsigliata perchè più complessa da gestire e ha bisogno di un’ attrezzatura più costosa o “pesante”.

Potrai trainare sia esche naturali che artificiali con una o più lenze in acqua. Torneremo nel dettaglio di questa tecnica in un altro articolo.

Drifting

Anche questa tecnica è sconsigliabile ai principianti, in quanto come la traina d’altura, richiede un’imbarcazione di prim’ordine e un’attrezzatura costosa in quanto si rivolge prevalentemente alla cattura del tonno rosso e a pesci pelagici di taglia particolarmente impegnativi.

Si tratta di pescare dalla barca a scarroccio, quindi senza essere ancorati, pasturando continuamente con le sarde in modo da attirare i pesci.

Studieremo questa tecnica di pesca nel dettaglio in un altro articolo .

Bolentino

Questa è una tecnica molto consigliata ai principianti, è semplice e si tratta di pescare a fondo dalla barca. Attrezzatura specifica, montatura con ami e piombo finale da far scendere fino a toccare il fondale e attendere poi l’abboccata. Maggiori info qui.

Jigging

Nozioni di base - vertical jigging

Questa tecnica si divide in Light Jigging e Vertical Jigging secondo la distanza dalla costa e le prede che vogliamo insidiare.

Cambia l’attrezzatura oltre all’imbarcazione in base alla tecnica scelta. E’ una tecnica molto impegnativa adatta a chi vuole fare molto movimento ed esercizio fisico.

Si tratta infatti di calare sul fondo esche artificiali metalliche di un certo peso. Toccato il fondo si inizia il recupero lento con il mulinello, accompagnato da movimento veloci con la canna spingendo il cimino in alto e in basso continuamente.

In questo modo si anima l’artificiale facendolo somigliare a una preda in difficoltà, molto appetibile dai predatori.

Spinning in Mare

Questa tecnica di pesca praticabile sia da riva che dalla barca, è consigliata per i principianti . Si tratta di lanciare esche artificiali e recuperarle in modo diverso secondo la tipologia dell’artificiale stesso.

Con la barca si va alla ricerca di zone di caccia, zone in cui vi è la presenza di predatori in fase di caccia, può tornare molto utile anche l’ecoscandaglio.

Per maggiori informazioni sullo spinning puoi leggere questo articolo, mentre per le esche artificiali e il loro recupero puoi leggere questo articolo.

SurfCasting

Nozioni di base - Surfcasting

Questa tecnica si pratica essenzialmente dalla spiaggia in condizioni meteo marine avverse, con vento e mare mosso. Si lanciano i terminali con piombi fino a 300 gr per portare l’esca oltre l’onda di risacca, laddove è più facile trovare i predatori in caccia.

Attrezzatura specifica e esperienza minima per poter costruire la montatura e lanciarla.

BeachLedgering

Simile al SurfCasting ma si pratica in condizioni meteo marine più tranquille in assenza o quasi di vento. L’attrezzatura è più leggera e si usano piombi fino a 100 grammi.

Light Rock Fishing

Simile allo Spinning, si lanciano artificiali piccoli e leggeri alla ricerca di pesci di profondità e si pratica essenzialmente dagli scogli.

Shore Jigging

E’ il Jigging in diagonale, cioè lanciando esche artificiali metalliche dalla costa e recuperandole a dente di sega. Si lascia cioè affondare l’esca qualche secondo e si recupera a strattoni con un colpo della canna.

Si ripete tante volte questo recupero fino a recuperare l’esca.

Eging

Nozioni di base - pesca a Eging

Anche questa tecnica deriva dallo Spinning, ma si pratica con esche artificiali dedicate alla cattura dei cefalopodi, seppie, calamari e polpi. Si pesca essenzialmente di notte.

Bolognese

Nozioni di base - pesca a bolognese

Tecnica di pesca molto tranquilla praticata con esche naturali e galleggiante. E’ la tecnica adatta a chi vuole rilassarsi e godere appieno della natura. Si lancia l’esca e si attende l’abboccata.

Tecniche di pesca in Acqua Dolce

Passiamo ora a vedere quali sono le tecniche che potresti adottare se scegliessi di pescare in laghi e fiumi.

  • Spinning in acqua dolce
  • Casting in acqua dolce
  • Bolognese
  • Inglese
  • Roubasienne
  • Trota Torrente
  • Trota Lago
  • Carpfishing
  • Feeder

Casting

Simile allo Spinning, cambia solo la canna e il mulinello in quanto si usano mulinelli a bobina rotante e canne con porta mulinello dedicato.

Inglese

E’ un’altra tecnica di pesca con galleggiante, ma si usa il galleggiante all’inglese che offre molteplici vantaggi rispetto a quelli classici da bolognese, uno di questi è la possibilità di rimanere anche in presenza di forte vento, infatti il galleggiante è sommerso.

Roubasienne

Nozioni di base - pesca a roubasienne

Tecnica complessa per via l’ingente ingombro dell’attrezzatura, si va dal panchetto, agli utensili per preparare le pasture, alla canna in varie sezioni, fino ad arrivare ad una lunghezza di 14,40 metri, senza mulinello e al porta canna. Si pesca a fondo.

Trota Torrente e Trota Lago

Nozioni di base - pesca a trota torrente
Trota Torrente

Due tecniche di pesca alla Trota diverse fra loro. La prima si pratica in torrente e si scelgono le montature in base alla corrente. La seconda si pratica nelle tranquille acque del lago e si usano anche esche artificiali.

Carpfishing

E’ la tecnica dedicata alla pesca delle carpe, si usano esche naturali, pasture o mais.

Feeder

Nozioni di base - pesca a feeder
Pesca a Feeder

Anche con questa tecnica si possono insidiare le carpe, ma si pesca con il pasturatore piombato. Una volta lanciato in acqua, il pasturatore rilascia piccole quantità di esca attirando i pesci.

3. Momento ideale

Nozioni di base - momento ideale per pescare

Una volta scelto l’ambiente dove si vuole pescare e la tecnica di pesca da praticare, siamo arrivati alla terza nozione di base da sapere prima di andare a pesca.

Sapere qual e’ il momento migliore in cui i pesci sono a caccia di cibo è fondamentale per il successo della tua battuta di pesca. Durante la primavera, l’estate e l’autunno è conveniente pescare nelle prime ore del mattino, quando l’acqua è ancora fresca e i livelli di luce sono bassi.

Gli insetti volanti sono attivi durante questo periodo e anche i pesci che mangiano gli insetti in superficie saranno attivi.

Considerando poi le maree, il momento migliore è quando la marea sale o scende, il cambio di marea crea molto movimento in acqua che scuote il fondale; questo è un ottimo momento per insidiare i pesci che si cibano di tutti quei micro organismi, gamberetti e molluschi che trovavano protezione sul fondale

Con alcune tecniche di pesca, ad esempio l’Eging, è opportuno sfruttare le ore notturne per avere delle abboccate, nello Spinning invece il momento migliore è l’alba e il tramonto.

Inutile lanciare gli artificiali nel pieno sole delle 13, le probabilità di cattura si ridurrebbero molto.

4. Condizioni e regolamenti dello spot di pesca

Siamo arrivati a parlare dei regolamenti di pesca da sapere prima di andare a pesca. In particolar modo se andrai a pescare nelle acque interne informati circa la presenza di permessi, regolamenti, divieti e/o licenze da acquistare prima di andare a pescare.

Tieni presenti che in alcuni periodi dell’anno le varie specie ittiche vanno in frega, ciò significa che ci sarà assoluto divieto di pesca.

nozioni di base - regolamenti e divieti di pesca

Dovrai quindi informarti sulle specie ittiche presenti nello spot di pesca e le loro abitudini di frega per sapere se nel periodo in cui andrai a pescare ci sarà il divieto oppure no.

Altra cosa da sapere e da non trascurare, sono le condizioni dello spot e dell’acqua in cui pescherai, se vorrai portare a casa le prede catturate.

Informati su possibili problemi inerenti l’inquinamento della zona e se la zona è una no kill, cioè se c’è divieto di portare a casa le prede.

nozioni di base - regolamenti e divieti di pesca

In questo caso fai attenzione all’uso degli ami che dovranno essere senza ardiglione.

5. Scelta dell’attrezzatura adeguata

Siamo alla quinta nozione da sapere prima di andare a pesca, ed è il punto più importante anche se è la conseguenza delle scelte fatte fino ad ora. Infatti prima di acquistare l’attrezzatura che ti servirà per pescare dovrai aver scelto lo spot e la tecnica di pesca.

A questo punto potrai andare dal tuo negoziante di fiducia oppure puoi registrarti su Fishop, l’unico sito web che ti assiste e ti consiglia tutta l’attrezzatura che ti serve e ti fa risparmiare perchè ti trova il prezzo più basso per ogni attrezzo che scegli.

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