Come scegliere una canna da pesca in Mare

Come scegliere una canna per la pesca in Mare

Sei un amante della pesca in Mare e devi scegliere la tua canna da pesca? Ci sono tante tecniche e dettagli tecnici da conoscere prima di effettuare l’acquisto. Vediamo di capire come scegliere la tua migliore canna da pesca in mare.

Dopo aver dato alcuni accenni in questo articolo sulle cose da considerare prima di scegliere una canna da pesca, dopo aver parlato in questo articolo delle diverse tipologie di canne esistenti e aver scoperto in questo articolo come abbinare una canna al suo mulinello, andiamo ora ad approfondire il tema della pesca in mare.

Se hai intenzione di cimentarti con l’uso degli artificiali, è bene che tu legga questo articolo sulle differenze fra lo spinning e il casting, perchè è importante anche per la pesca in mare.

Scegliere la canna in base alla tecnica di pesca

Non esiste infatti una canna che vada bene per tutto, il tutto non vuol dire niente nella pesca, tutta l’attrezzatura deve essere scelta in base alla tecnica di pesca.

Come scegliere la canna per lo Spinning in mare

Ci sono molti parametri da tenere presente per scegliere una canna da pesca a spinning in mare, ti invito a leggere questo articolo e a scegliere solo canne progettate per l’utilizzo in mare.

Lo Spinning infatti si pratica anche in laghi e fiumi ed è importante acquistare attrezzi che resistano alla corrosione della salsedine.

In generale poi le canne per la pesca in mare sono più potenti e robuste di quelle per la pesca in lago.

Come scegliere la canna per il SurfCasting

Abbiamo accennato in questo articolo quali sono le caratteristiche che deve avere una canna da SurfCasting, ma è soprattutto il tipo di lancio che si vuole effettuare, per portare l’esca oltre l’onda di risacca, a determinare la canna da acquistare.

In generale la canna si sceglie in base al peso del calamento da lanciare e dal tipo di lancio da effettuare. Le canne sono lunghe dai 3,80 ai 4,50 metri e possono essere sia telescopiche che in 3 pezzi.

Come scegliere la canna per il Light Rock Fishing

Questa tecnica deriva dallo Spinning in mare, la differenza sta nell’utilizzo di attrezzatura leggera e di esche in silicone per insidiare i predatori del sottocosta roccioso come scorfani, spigole e ghiozzi.

Come scegliere la canna per il Light Rock Fishing

La lunghezza delle canne non supera i 2 metri perchè non ci sarà bisogno di effettuare lanci lunghi ma piuttosto la canna non dovrà essere troppo ingombrante pescando fra le rocce.

Casting di lancio molto basso, parliamo di testine piombate fino a 5 gr di peso. Fishop consiglia Skirmjan Saltwater Light Game Rods 732S

la migliore canna da pesca in mare a Light Rock Fishing

Come scegliere la canna per il Bolentino

Il Bolentino si pratica dalla barca su fondali di varie profondità. L’attrezzatura quindi cambia in base alle esigenze, in base cioè alla profondità del fondale su cui ci accingeremo a pescare.

Questo articolo ti spiega quale dovrà essere l’attrezzatura da utilizzare per il Bolentino costiero, il Bolentino di medio fondale e il Bolentino di profondità.

Fishop consiglia Italcanna Bolentino Telescopica

la migliore canna da pesca in mare a Bolentino

Come scegliere la canna per il Jigging

Il Jigging è un’altra tecnica di pesca dalla barca e comprende ben 5 tecniche di pesca: il Vertical jigging, il Light jigging, il Kabura jigging e l’Inchiku jigging.

Ognuna di queste tecniche prevede la sua attrezzatura che sarà molto potente e robusta per il Vertical jigging in quanto prevede l’uso di artificiali fino a 300 gr di peso, più leggera per il Light jigging, il Kabura e l’Inchiku che invece utilizzano artificiali più leggeri.

Come scegliere la canna per il Vertical Jigging

Le lunghezze saranno sotto i 2 metri in quanto non è necessario lanciare ma basterà calare le esche in verticale fino a toccare il fondale.

Su Fishop ti basterà selezionare la tecnica di pesca per avere una serie di canne selezionate fra cui scegliere.

Come scegliere la canna per la Traina

La Traina prevede l’utilizzo di canne per la pesca in piedi (stand up) o da seduti (trolling) e in base a questo parametro cambiano le caratteristiche tecniche delle canne.

Queste canne spesso sono composte da due pezzi: la prima sezione è quella del manico, composta dall’impugnatura, dal portamulinello e dalla crociera (che permette l’aggancio della canna al portacanne e non si trova in nessun altro tipo di fusto!).

La seconda sezione è quella che lavora sotto sforzo, composta da anelli o carrucole, a seconda del libraggio della canna.

La lunghezza di questi attrezzi è ridotta: per le canne da stand-up si parte da circa 1.60m fino ad arrivare a 2.10 m (per consentire una migliore leva durante il combattimento in piedi).

Esistono tuttavia canne di lunghezza superiore, predisposte per combattimenti su sedia da combattimento.

Queste canne non presentano il casting di lancio perchè non sono concepite per lanciare le esche; sui fusti è stampata una caratteristica diversa: le libbre (lb), che ne indicano la potenza e la resistenza a piombi guardiani o prede di una certa taglia.

La Traina si differenzia in Traina costiera se praticata lungo la costa e prevede un’attrezzatura leggera intorno alle 20 libbre.

Come scegliere la canna per la Traina
Traina D’Altura

La Traina D’Altura invece si pratica a molte miglia dalla costa e l’attrezzatura può raggiungere anche le 80 libbre. Cresce quindi la potenza della canna, ma anche gli anelli saranno più robusti o anche sostituiti da carrucole per far scorrere meglio il filo di dimensioni maggiori soprattutto se siamo alla ricerca di grossi pesci come tonni o pesci spada.

Come scegliere la canna per la Bolognese

Se la pesca con i galleggianti è la tua passione puoi praticare la Bolognese in mare. Le canne saranno molto flessibili, dal fusto sottile e telescopiche. La lunghezza varierà dai 4 agli 8 metri per lanci anche fino a 20 metri.

Come scegliere la canna per la Bolognese

Considerando che il galleggiante è molto leggero, serve una canna abbastanza lunga per posizionarlo ad una distanza di almeno 5/15 metri.

Le specie target sono saraghi, spigole, orate, mormore, leccie etc.

Fishop consiglia Technium FX TE5 GT 8

la migliore canna da pesca in mare a Bolognese

Come scegliere la canna da Eging

Come scegliere la canna da Eging

Se invece la tua passione è la cattura di seppie, calamari e polpi, allora avrai bisogno di una canna da Eging. Le esche artificiali per queste prede sono abbastanza leggere e le canne sono del tipo light, morbide e flessibili.

Fishop ti consiglia Blue Romance Eging 80620

la migliore canna da pesca in mare a Eging

Caratteristiche tecniche delle canne da pesca

Per scegliere la canna da pesca in mare è necessario passare dalla scelta della tecnica da praticare, dal predatore che si vuole insidiare e/o dal peso del calamento che si deve lanciare.

Ma una canna da pesca differisce anche per tutta una serie di caratteristiche tecniche che la rendono adatta all’uno o all’altro tipo di pesca anche all’interno della stessa tecnica.

Se ad esempio vogliamo pescare con gli artificiali praticando lo Spinning in mare, dovremo scegliere una canna in base al predatore che vogliamo insidiare.

Se ad esempio usciremo in barca per insidiare il Tonno rosso a Spinning avremo bisogno di una canna robusta, potente e veloce per gestire artificiali di un certo peso.

Se invece il nostro obiettivo saranno i pesci Serra o le Spigole, la canna da utilizzare avrà caratteristiche tecniche ben diverse.

Fusto della canna da pesca

I principali materiali utilizzati nella costruzione dei fusti sono:

  • La fibra di vetro: quasi tutti abbiamo iniziato il nostro percorso di pesca utilizzando una canna di questo tipo. E’ un materiale versatile,durevole nel tempo, più resistente del carbonio ed è adatto alla maggior parte delle situazioni. Essendo un materiale molto economico e molto più pesante del carbonio, non permette un buon utilizzo delle esche artificiali. L’azione delle canne in fibra di vetro (grazie alla propria elasticità) è spesso parabolica.
  • La fibra di carbonio: è un materiale leggerissimo, abbastanza costoso che permette una grande sensibilità sia delle esche che delle prede in canna.
  • Alcune canne presentano un mix tra fibra di vetro e  fibra di carbonio che, aggregando le proprietà dei due materiali, dona un’ottima elasticità unita alla sensibilità estrema dei cimini.

Negli ultimi tempi hanno assunto rilievo anche materiali come il Kevlar e canne arricchite da cristalli liquidi.

Canne telescopiche e canne ad innesti

Per scegliere la canna da pesca in mare è necessario capire anche se abbiamo bisogno di una canna telescopica o ad innesti, vediamo le differenze:

  • le canne da pesca telescopiche offrono il grande vantaggio di occupare meno spazio. Grazie alla possibilità di allungarle e accorciarle con estrema facilità sono più facili da trasportare. Molto comode, ma con un grande difetto: con il passare del tempo, ma soprattutto a causa della scarsa manutenzione e pulizia, il sistema che permette alle sezioni di scorrere le une dentro le altre potrebbe bloccarsi. Si consiglia sempre di far asciugare bene la canna dopo l’uso e di spruzzare del lubrificante al silicone con regolarità nelle attaccature delle varie sezioni.
  • le canne da pesca ad innesti prendendo in considerazione quanto appena detto, presentano il grande svantaggio di essere più ingombranti e difficili da montare. Un difetto che si riscontra solo nella fase di trasporto e di montaggio, ma che si trasforma in pregio durante la pesca. Infatti, la struttura del fusto innalza il livello della precisione dei lanci. Inoltre le canne ad innesti hanno una maggiore curvatura e sono molto resistenti.

Come scegliere al meglio una canna da pesca

Altre caratteristiche da non metter in secondo piano nello scegliere la canna da pesca in mare sono:

  • lunghezza e bilanciamento dei pesi: ogni tecnica di pesca prevede l’utilizzo di una specifica tipologia di canna. In generale possiamo affermare che le canne da pesca più corte sono più maneggevoli e precise nel lancio, ma quelle con fusto più lungo avranno una gittata maggiore. Tutto dipende dalle proprie esigenze. Sia per quelle corte, che per quelle più lunghe il bilanciamento con il mulinello deve essere perfetto, per non affaticare braccio e polso.
  • Peso: è un fattore determinante per le tecniche di pesca che prevedono lanci ripetuti. In questi casi, meglio scegliere canne resistenti, ma molto leggere.
  • Sensibilità del cimino: maggiore sarà la sensibilità, più facile sarà percepire l’abboccata del pesce. La sensibilità del cimino gioca un ruolo molto importante anche quando si utilizzano esche artificiali.
  • Tipologia dell’innesto. Gli innesti si dividono in tre diverse categorie: classico (maggiore solidità); inverso (accorciamento automatico della canna per migliore continuità di azione); spigot (il diametro del fusto si riduce di poco nelle diverse sezioni).
  • Materiale anelli: gli anelli, che permettono al filo di scorrere veloce lungo il fusto della canna, possono essere costruiti con differenti materiali. Quelli più facili da trovare sono in ceramica (buon rapporto qualità prezzo), ossido d’alluminio (molto leggeri e resistenti), carburo di silicio (molto duri e adatti all’ utilizzo di trecciati) e gli anelli fuji sic, che evitano al filo di surriscaldarsi e usurarsi con facilità.
  • Impugnatura: i materiali maggiormente utilizzati sono il sughero e la schiuma. Le impugnature delle canne da pesca in sughero assicurano sempre una buona presa e un comfort ottimale. Anche le impugnature in schiuma sono molto comode e hanno anche il grande pregio della resistenza e quello della facilità di pulizia e manutenzione.
  • Rivendibilità: comprando canne di marchi importanti, saremo certi di ottenere un ottimo prezzo nella vendita dell’usato e soprattutto una forte richiesta da parte di possibili acquirenti; comprando canne economiche, la rivendibilità sarà pari a zero.

Il porta-mulinello delle canne da pesca

Il porta-mulinello è uno degli elementi di maggior importanza di una canna da pesca. È un semplice dispositivo che immobilizza il mulinello su di un punto ben preciso del fusto, andando a giocare a favore della praticità e del bilanciamento.

Sono tre le tipologie più utilizzate:

  • porta-mulinello con fermo inferiore  la parte superiore del porta-mulinello è fissa mentre l’estremità inferiore presenta una “clip” di chiusura che scorre su un binario per adattarsi ad ogni grandezza dell’aggancio dei mulinelli.
  • Dispositivi con blocco anteriore, utilizzati solitamente sulle canne da spinning; il mulinello va prima inserito nella sede inferiore del porta-mulinello e successivamente la parte superiore dello stesso viene avvitata per consentire il corretto posizionamento dell’attrezzatura pescante.
  • Porta-mulinello a vite che rientra nella categoria di quelli più economici, ma anche in quella dei dispositivi maggiormente utilizzati per le canne da traina. la parte superiore è solitamente fissa, mentre l’estremo inferiore si avvita su se stesso per bloccare il mulinello. Le canne da traina solitamente utilizzano due anelli, intervallati da una membrana di gomma, che consentono un corretto ed efficace fissaggio del mulinello alla canna.

Infine c’è da considerare anche…

Non solo materiali, per scegliere la canna da pesca perfetta è sempre bene analizzare:

  • potenza: espressa solitamente in libre o in grammi, fa riferimento alla portata massima da utilizzare per un eccellente rendimento. Superando il limite di peso indicato è possibile spezzare la canna.
  • Azione: si determina con la curvatura della canna (cimino o anche parte del fusto) in fase di trazione. In pratica, l’azione delle canne da pesca è determinata dal punto di flessione in considerazione della lunghezza del fusto. È possibile distinguere tra:
    • azione di punta, cioè quella maggiormente utilizzata durante le gare di pesca. Quando la canna da pesca è sotto trazione risponde principalmente con le sezioni più vicine alla cima, mantenendo distanti le energie assorbite da quelle più in basso.
    • Azione parabolica: in questo caso la canna compie una parabola molto pronunciata che arriva ad un punto ben preciso della sua struttura. Quasi tutto il fusto risponderà alla trazione.
    • Azione progressiva: è quella più utilizzata, poiché permette di controllare meglio le prede, senza mai perdere la sensibilità di punta. La canna da pesca avrà inizialmente azione di punta, ma con l’aumentare del carico aumenterà anche l’azione, interessando le altre sezioni della canna, fino al raggiungimento della piega limite.

Conclusioni

Come vedi scegliere una canna per la pesca in mare o in acque dolci non è immediato nè tantomeno semplice. Hai bisogno di considerare tante cose come hai visto e avresti bisogno anche delle indicazioni (recensioni) di chi ha già provato le canne da pesca.

Se vai in un negozio da pesca, hai più chance di acquistare la canna che fa per te, ma anche no. Dipende dall’assortimento del negozio e dalla preparazione tecnica degli addetti alle vendite.

Per tutta queste serie di difficoltà che incontra chi vuole acquistare la sua canna da pesca e in generale la sua attrezzatura, abbiamo realizzato il portale web Fishop.

E’ un sito in cui puoi trovi una barra di ricerca come su TripAdvisor ad esempio. In questa barra puoi scrivere il nome della canna che vuoi acquistare, oppure cliccare su Consigliami o Ricerca Avanzata per selezionare la tua tecnica di pesca preferita e vari altri semplici parametri.

Il vantaggio nell’utilizzare i tool di ricerca di Fishop è che non dovrai preoccuparti di sapere tutte le cose che hai letto fino ad ora, perchè Fishop con la sua ricerca Consigliami ti porterà passo passo a trovare la canna che fa per te.

E’ una ricerca intelligente, con parametri pre-impostati che, in base alla tecnica e sotto tecnica selezionate, ti mostra gli attrezzi adeguati.

Se invece conosci già le caratteristiche che vuoi avere nella tua canna da pesca, usa la Ricerca avanzata di Fishop, potrai selezionare i vari parametri per trovare con maggior precisione la canna che stai cercando (o qualsiasi altro attrezzo).

E come ciliegina sulla torta, Fishop ti mostrerà anche il negozio dove potrai acquistare la tua canna, o qualsiasi altro attrezzo, al prezzo più basso.

Il sito viene aggiornato continuamente, migliorato e arricchito di nuovi servizi per noi pescatori, puoi lasciare le tue recensioni e leggere quelle degli altri.

Prova subito, registrati e salva le tue canne preferite nella tua personale Lista Desideri!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *