5 Cose da Sapere su un Mulinello Da Spinning

5 Cose da Sapere su un Mulinello Da Spinning

Senza dubbio il mulinello costituisce un elemento essenziale dell’ attrezzatura e deve essere in linea con le caratteristiche della canna. In questo articolo vedremo quali sono le 5 cose da sapere prima di scegliere e acquistare un mulinello da Spinning.

Ma iniziamo subito dicendo che il mulinello e’ il componente principale dello Spinning, da cui ne deriva il nome, “to spin” significa appunto avvolgere.

Il mulinello e’ il vero protagonista dell’ azione di pesca a Spinning, esso deve assolvere alla funzione principale che è quella di animare i nostri artificiali recuperando la lenza, nonchè di lanciarli centinaia di volte e contrastare le fughe dei predatori.

Per conoscere tutte le tipologie di mulinelli leggi questo articolo.

Se nelle altre tecniche di pesca possiamo pensare di risparmiare sull’ acquisto del mulinello, per lo Spinning questo non può succedere, pena la sostituzione del mulinello e della lenza utilizzata.

Il mulinello economico si usura in pochissimo tempo dato il notevole sforzo a cui è sottoposto per i continui lanci e recuperi, ma anche i fili saranno usurati a causa della bassa qualità del materiale del mulinello.

Per lo Spinning, secondo la mia esperienza, si usano in genere la misure dalla 2500 alla 5000. Questi numeri indicano la dimensione e la capacita’ della bobina.

Un 2500 Shimano ad es. e’ ottimo per piccole prede, leggero e con una capacita’ di imbobinamento di trecciati sufficiente per dare alle prede la possibilita’ di piccole fughe.

E’ sufficiente per la pesca nei laghi in cui possiamo insidiare trote, cavedani e quant’altro e anche piccoli lucci. Sono prede che non richiedono grosse potenze di frizione da parte dei mulinelli ne’ grandi quantita’ di filo per ovviare alle fughe di questi predatori, quindi piccole bobine sono sufficienti.

I 5000 sono mulinelli piu’ adatti alla pesca ai grandi predatori come grandi spigole, serra, lecce e barracuda essendo non solo piu’ potenti e in grado di contrastare le potenti fughe di questi predatori, ma hanno bobine piu’ capienti capaci di imbobinare quasi 200 m di 0.30.

Se usiamo i trecciati, i diametri possono scendere anche a 0.15 – 0.19 e possiamo imbobinare molto piu’ filo.

Per scegliere un buon mulinello da Spinning si deve tener conto di:

  1. Rapporto di recupero
  2. Numero dei cuscinetti
  3. Qualita’ dei materiali
  4. Peso
  5. Capacità bobina

Vediamo nel dettaglio le 5 caratteristiche del mulinello.

1 – Rapporto di Recupero

Il rapporto di recupero è fondamentale, è la prima informazione che dobbiamo tener presente per scegliere un mulinello da Spinning.

Questo dato ci serve per calcolare la velocità di recupero del mulinello, importante per la sua destinazione di utilizzo.

5.7:1 significa che ad ogni giro di manovella l’archetto del mulinello compie quasi 6 giri. Attenzione: stiamo parlando dei mulinelli a bobina fissa con frizione anteriore, ciò’ significa che e’ l’archetto che compie i giri, non la bobina altrimenti sarebbe un mulinello a bobina rotante.

Il calcolo della velocità’ e’ il medesimo per tutti i tipi di mulinello, sia esso a bobina fisso sia esso a bobina rotante, ma e’ da tenere presente che per lo stesso rapporto di recupero la velocità’ cambia in base al diametro della bobina.

Il calcolo e’ semplice, sapendo che la circonferenza e’ data dal diametro x 3.14, il nostro calcolo diventa: diametro bobina x 3.14 x rapporto di recupero.

In genere per pescare a Spinning in mare si usano mulinelli di taglia con una velocità’ >70 cm / giro per ovviare alla corrente del mare, alle onde e a tutte quelle condizioni che richiedono un recupero abbastanza veloce per animare i nostri artificiali. Invece in acque più’ calme si usano velocità’ minori.

2 – Cuscinetti

I cuscinetti sono alla base della fluidita’ del nostro mulinello, elemento essenziale in ogni fase della battuta di pesca, sia mentre recuperiamo per animare i nostri artificiali, sia per recuperare una preda.

Se il mulinello non fosse fluido nel movimento rotatorio ne sarebbe compromessa tutta l’azione di pesca in quanto andremmo incontro a blocchi e rotture. Il numero dei cuscinetti e la qualita’ degli stessi determinano un buon mulinello rispetto ad uno scarso e inaffidabile.

Se per assurdo un mulinello fosse privo dei cuscinetti, gli ingranaggi di movimento sarebbero sottoposti a sforzi ed usura, il mulinello risulterebbe duro al recupero, imbobinando “male” (lento, morbido) e creando cosi’ un’ elevata possibilità’ di provocare parrucche nei lanci.

Ci sarebbe anche il problema della polvere che posizionandosi tra i meccanismi alla lunga li bloccherebbe inevitabilmente, la salsedine poi, in aggiunta alla polvere, peggiorerebbe ancora la situazione.

Un buon mulinello deve avere dai 3 ai 7 cuscinetti posti nei punti di maggior sollecitazione, cioè’ sul rullino scorrifilo posto alla base dell’ €archetto, sui punti di contatto tra pignone e carena (dove si inserisce la manovella), sotto la bobina e in altri punti come ad esempio sotto la manopola della frizione.

I cuscinetti migliori sono fatti in DURALLUMINIO o ACCIAIO e devono essere SIGILLATI, altrimenti con l’uso estremo, tra le “palline” si possono intromettere scorie tipo pietrisco, sabbia ed altro materiale che ne intralcia il lavoro e di conseguenza, l’azione di pesca.

Spaccato di cuscinetto

NON fidatevi di attrezzi con 12 cuscinetti a sfera +1, proposti a prezzi di saldo (20/30 €), quei cuscinetti vi lasceranno a piedi dopo pochi giri perché saranno anneriti.

il +1 e’ il cuscinetto a rulli posto sull’alberino, alla base della girante da dove partono i bracci dell’archetto, è indispensabile.

Questo cuscinetto deve avere le stesse caratteristiche di quelli a sfera e deve essere UNIDIREZIONALE, cioè’, allo scatto della levetta dell’antiritorno, posta di solito dietro al mulinello, deve bloccarsi immediatamente, pena ferrate imprecise.

Molte marche propongono attrezzi di ottimo livello e prezzo competitivo.

3 – Qualità dei materiali

Scegliere un mulinello da Spinning costruiti con materiali di qualità significa anche scegliere un mulinello robusto e leggero che non teme la salsedine.

Quali sono questi materiali? Il CI4 si è imposto ormai da qualche anno come materiale ideale per la costruzione dei mulinelli, la sigla CI4 viene inserita nel nome del prodotto:

Qualità dei materiali - mulinello Stradic CI4 3000F
Stradic CI4 3000F

Anche il materiale dei cuscinetti è importante soprattutto nel lungo periodo.

cuscinetti standard sono montati sulla maggior parte dei mulinelli e sono caratterizzati da corpo e sfere interamente in acciaio. Nonostante possano essere realizzati con materiali di prima qualità (come l’acciaio inox) e con tecniche di produzione collaudate, essi possono essere sempre soggetti ad ossidazione. L’ossidazione rende meno fluido e più rumoroso il movimento tra corpo e sfere.

Volendo sostituirli sarebbe il caso di optare per i cuscinetti ceramici ibridi che presentano sfere in ceramica e corpo in acciaio: caratterizzati anch’essi da una precisione costruttiva molto alta (ABEC 7), non sono però soggetti ad ossidazione. Sono prodotti più costosi rispetto agli standard ma più performanti.

4 – Peso

Per quanto riguarda il peso, è importante scegliere un mulinello da Spinning che si abbini bene con la canna in modo da bilanciarla.

Una canna con casting 2-12 gr non può essere abbinata ad un mulinello misura 6000 da 590 gr !!!

Il mulinello sta alla sua canna come il motore sta alla sua macchina (lasciando perdere eventuali tuning inappropriati!).

Questo significa come ho detto tante volte che l’attrezzatura deve essere equilibrata e bilanciata a seconda delle prede che vogliamo insidiare.
Il peso del mulinello conta molto mentre peschiamo, se troppo pesante torneremo a casa molto presto!

Ovviamente il peso va a braccetto con la taglia del mulinello, un 10000 che si usa in mari tropicali per pescare grandi e potenti predatori avrà’ un peso maggiore di un 5000 che si usa nelle nostre acque del mediterraneo, ma anche tutto il resto dell’ attrezzatura avrà’ pesi diversi per bilanciare il tutto.

5 – Capacità Bobina

La capacità della bobina dovrà essere commisurata alla sotto tecnica di Spinning scelta, se cioè miriamo a insidiare predatori di taglia o se invece la nostra battuta di pesca sarà rivolta a piccoli predatori.

In base a questo, per il light-game è consigliabile una misura che va da 2000 a 3500, oltre fino a 6000 per il big-game a prede di taglia importante.

Conclusioni

Diciamo che come punto di riferimento per capire quali caratteristiche deve avere un buon mulinello possiamo affidarci ai modelli Shimano.

Il Twin Power e lo Stella sono i due modelli piu’ costosi, nonche’ affidabili e qualitativamente a livelli notevoli.

5 Cose da Sapere su un Mulinello Da Spinning - Twin Power  SW-B 5000 XG
Twin Power SW-B 5000 XG

Faccio un esempio, prendiamo le caratteristiche di uno Shimano Twin Power SW-B 5000 XG :

  • Rapporto di recupero: 6.2:1
  • Cuscinetti : 10+1 rulli
  • Peso : 420 gr
  • Capacita’ : 200 m / 0.33
  • Prezzo : 399.00 Euro (scopri il prezzo più basso cliccando sull’immagine del mulinello).

Nel nostro caso, il TwinPower SW-B 5000 XG ha un rapporto di recupero di 6.2:1 e un diametro di 5 cm, quindi il calcolo diventa –> 5 x 3.14 x 6.2 = 97.34, quindi il mulinello recupera quasi 100 cm di filo ad ogni giro di manovella.

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